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sabato 29 agosto 2015

Senza paura, la risposta al senzo della vita...



Eccomi !!!! 
questa risposta hanno dato i 7 giovani ieri mattina quando venivano chiamati dal Ministro Provinciale dei frati.
Caro giovane che sei in ricerca della tua vita, ti posso raccontare come hanno risposto ieri questi 7 ragazzi alla loro ricerca: Eccomi!.
Un ECCOMI deciso, fermo, un atto di volontà. Non un semplice: Ah?? dici a me?? non so... ora vedo... Ma hanno risposto alla chiamata vocazionale, si sono buttati dentro un cammino di sequela che li cambia (in meglio!) e si sono buttati con tutta la loro vita.
Sette giovani tra i quali fr. Diego Canino, giovane di Catanzaro, hanno emesso la professione dei voti temporanei nella Basilica di Sant'Antonio a Padova.
La Professione dei voti temporanea è la conclusione dell'anno della prova o noviziato, un anno durante il quale si sperimenta più da vicino la chiamata vocazionale alla vita francescana, vivendo più intimamente con Dio e con i fratelli di cammino dentro una comunità di frati che accoglie e guida.
Al termine di questo anno si risponde di "SI" a questa chiamata, si mette a disposizione di Dio la propria vita con la consacrazione all'interno della famiglia fondata da S. Francesco d'Assisi.
Dopo aver imparato ad ascoltare Dio nella quiete, nel silenzio, distaccandosi dai vecchi ritimi che mettono solo confusione si affidano alla nuova fraternità affinchè la loro chiamata inizi a portare i primi frutti.
A te, caro giovane in ricerca di un senso alla tua vita, di un ritmo che picchiato sui tasti della tua vita produca una bellissima melodia, il consiglio di lasciarti interrogare dalla voce di Gesù che chiama ed ama. Questi giovani non sono stati delusi da Cristo che li ha chiamati perchè Cristo dona tutto e non toglie nulla. Non avere paura e lasciati chiamare da Gesù!!!
Noi frati siamo qui per incontrarti ed ascoltarti:

fr. Rocco Predoti - francescanicalabria@gmail.com


mercoledì 14 settembre 2011

La bellezza del mio " Si"


Nella condizione di colui che si affida totalmente al suo Signore Dio, ho fatto la Professione dei voti temporanei nell’Ordine dei frati minori conventuali sabato 3 settembre 2011 nella basilica di San Francesco in Assisi.

L’unica condizione necessaria per iniziare il cammino di tutta una vita dal momento in cui promettendo di vivere il Vangelo di Gesù Cristo senza nulla di proprio, in obbedienza e castità secondo la Regola del nostro Padre S. Francesco sono stato accolto in questa famiglia francescana.

Un’accoglienza, particolare direi, perché dopo che ho pronunziato le parole della mia professione, il Custode di Calabria fr. Francesco Celestino, accogliendo i miei voti mi ha promesso la vita eterna; non è una promessa comune ma la vita che non ha fine, ha promesso colui che è la vita: Cristo Gesù.

era questa l’intuizione iniziale di Frate Francesco quando per poter avere Gesù Cristo tutto per sé ed essere tutto per lui, ogni altra cosa ha reputato spazzatura.

Tale sentimento provavo e provo a qualche giorno di distanza, la bellezza di essere tutto di Dio e Dio essere tutto per me, “Mio Dio e mio tutto”, erano queste le parole sospirate con le quali Francesco si rivolgeva al Signore.

Ma quanto grande è l’Amore di Dio che ha verso di me, tale da stabilire una relazione d’amore con me, lui l’Altissimo ed io “misero, fetido e verme” (FF 199), come lo stesso Francesco dava definizione di ogni uomo e questa relazione è stata suggellata da un vincolo di promessa reciproco tra me e Dio.

Dopo un cammino lungo tre anni svolto tra il postulato in Benevento e l’anno di noviziato in Assisi, anni nei quali ho guardato questa forma di vita, la grazia di Dio mi ha portato a guardare ciò che succedeva dentro di me e attorno a me, come la volontà di Dio pian piano camminava insieme alla mia facendo diventare la mia storia la storia di salvezza di Dio. Ho percorso vie non facili, spesso mi sono smarrito, a volte la strada era facile, a volte dura, ma nelle delusioni e nelle fatiche vedendo come la misericordia di Dio mi accompagnava sempre mi ritornavano le parole che Francesco usava nel suo Testamento “ Il Signore mi diede… e mi usò misericordia” (FF 110). La sola grazia di Dio mi ha permesso di poter giungere a tale giorno e la sola sua Grazia mi permetterà di realizzare un “Si” per l’eternità.

Vedo innanzi a me un grande futuro, presenterà momenti facili e duri ma, come detto da tanti frati, alla fine saranno solo momenti belli perché momenti vissuti insieme con Dio e con tanti fratelli senza nessun limite di età o nazionalità. Finora la fraternità è stata per me un punto saldo della scelta di questa vita, una fraternità che accoglie e sostiene con la quale condividere tutta una vita; emozionante è stato l’abbraccio di accoglienza da parte di tutti i frati al termine del rito di professione, tantissimi abbracci e con ognuno di quei frati un sorriso, un ricordo, un abbraccio un’accoglienza in questa nuova famiglia. Un frate durante quell’abbraccio mi dice: “ricorda che Dio non si risparmia in generosità”, queste parole mi son rimaste nel cuore perché coincidono con la promessa di Cristo del 100 per 1.

Scoprire la bellezza di Dio è un dono che Dio fa di se stesso, la continua rivelazione del suo Amore che ogni giorno continua a riversarsi nel cuore di ogni uomo per mezzo di situazioni piccole e povere. Ho scoperto la bellezza di Dio per mezzo dei frati della Custodia di Calabria, per mezzo formatori e compagni di postulato e Noviziato…

fr. Rocco Predoti ofmconv