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sabato 15 settembre 2018

Lettera del parroco...agli studenti di Amantea

Risultati immagini per liceoCari ragazze e ragazzi, permettete due righe da un giovane frate, un giovane parroco della nostra Amantea...
domani tornerete sui banchi di scuola! Gran bella sfida che vi attende, un nuovo inizio, nuove attese, nuovi orizzonti che si spalancano davanti ai vostri occhi.
Non è semplice ricominciare dopo la lunga estate, ma ciò vi dà la possibilità di sognare in grande. Guardate con fiducia al futuro che si apre davanti a voi. Un futuro fatto di ideali, valori, progetti. Oggi per voi è il momento di costruire pietra su pietra come il giovane Francesco d'Assisi. Per lui ogni piccola azione faceva parte di un grande progetto. Non permettete a nessuno di demolire il progetto che state cullando nel vostro cuore. Dio vi ha dato occhi per guardare lontano, non abbassateli mai da scoraggiati ma alzateli sempre da vincitori.
Studiare vi mette in mano la possibilità di combattere contro chi vi vuole piccoli, soldatini a disposizione. Prendete in mano la vostra vita con coraggio, con la passione che vi contraddistingue. Siate come il giovane Pietro che spinse la sua barca lontano sul mare di Galilea sull'invito di Gesù: "Prendi il largo". Prendete il largo anche voi appassionandovi alla cultura. la vostra cultura sia più forte di una società che non premia il più bravo, più forte di chi continua a fidarsi della "buona parola", la cultura vi renda più forte di ogni tipo di corruzione, la vostra cultura vi dia voce per opporvi allo spaccio diffuso.
Spacciate cultura perchè Dio non vi vuole spacciati difronte alla vita.
Buon anno scolastico cari!
fr. Rocco Predoti

domenica 2 agosto 2015

Perdono d'Assisi, proposta di tenerezza.

Perdonare con Misericordia... la condizione che emerge da questa festa francescana, dal ripetersi annuale del desiderio di S. Francesco di mandarci tutti in Paradiso.
Perchè il paradiso è la condizione di sublime gioia per ogni uomo, la condizione di stare stretti nell'abbraccio del Padre che non sta lì ad attendere ma viene verso di noi, anzi corre.
Dio Padre non sta con le mani in mano, il nostro peccato lo scuote, lo rende inquieto (strano a dirsi)... perchè ci ama. Allora viene incontro a noi. Gesù Cristo è il volto del Padre che corre incontro a noi, in Gesù la vicinanza con Dio si fa intimità. perciò con Gesù non ci può essere condanna ma solo amore... amore misericordioso, amore tenero, amore viscerale, cioè che non rende tranquilli.
Frate francesco ha capito e vissuto questo amore intimo e dolce e non ha voluto tenerlo per sè, lo ha annunciato, raccontato, urlato al mondo.
La festa del Perdono ci immette dentro questo vortice d'amore, come Francesco sulla Verna ci proietta lì, sulla Croce a cogliere l'Amore donato da Cristo per mezzo della Riconciliazione.
Già, la Confessione è riconciliazione, totale iniziativa di Dio a voler far pace; Dio Padre che dice. "vieni, gusta della croce, assaggia il gusto della pace tra me e te".
Nella confessione non c'è giudizio, rimprovero o pettegolezzo; c'è riconciliazione, pace tra noi e Dio Padre. Nella confessione c'è l'abbraccio tra il Padre e noi, figli nel Figlio Gesù.
Accogliamo questo dono che Francesco ha voluto spargere a piene mani, visitiamo una chiesa parrocchiale che ci unisce alla chiesetta della porziuncola, accostiamoci alla Confessione per gustare la Misericordia tenera del Padre e recitiamo un Pater, Ave e Gloria per essere vicini a Papa Francesco. Queste le condizioni gratuite per l'Indulgenza del Perdono d'Assisi, questo il nostro Si alla proposta misericordiosa di Frate Francesco.
Ad Amantea, nella cornice del Chiostro, ieri sera 1 Agosto abbiamo vissuto questo momento di grazia e di festa. Commuovente vedere tanta gente accostarsi alla confessione nel posto dove vengono accolti i giovani della Calabria che iniziano un discernimento vocazionale alla vita francescana. Ognuno, in questo chiostro si ritrova ad accogliere l'invito di frate Francesco: "riponi la tua fiducia in Cristo".




fr. Rocco Predoti

mercoledì 15 luglio 2015

Festival francescano ad Amantea, ricordi di una giornata d'armonia

“Cantiamo la misericordia del Signore”, questo il titolo del festival francescano che domenica 21 giugno 2015 si è tenuto nella cornice del convento di S. Bernardino ad Amantea.
Ospite d’onore è stato Don Giosy Cento, famoso compositore di canzoni religiose.
I cori che hanno animato la giornata sono stati: Coro “Nova vox aurea” di Castrovillari; “Scola cantorum” della Parrocchia S. Francesco da Paola,  di Catanzaro; Coro “Canto nella gioia” di S. Eufemia d’aspromonte.
La giornata di festa è iniziata alle 10:00 con l’accoglienza dei partecipanti e la preghiera iniziale, seguita dalla testimonianza di Don Giosy Cento alternata da diverse sue canzoni. Ha aiutato tutti i presenti a riflettere sul dono della vocazione, su come il canto e la musica ci aiutano ad avvicinarci a Dio.
Sempre nella mattinata l’atmosfera si è tinta delle sfumature francescane grazie al contributo dei diversi cori che hanno eseguito brani francescani.
Nel pomeriggio Don Giosy ha continuato a cantare per noi ed a parlarci della misericordia di Dio verso tutti noi.
Alle ore 17:30 il culmine della giornata è stato raggiunto nella Celebrazione Eucaristica presieduta da fr. Francesco Celestino, rendendo grazie a Dio per il dono della musica animando la messa con il contributo di tutte le corali.
Sull’esempio di S. Francesco d’Assisi che non tralasciava mai di “laudare Iddio” con il canto, ci diamo appuntamento al prossimo anno per una giornata di lode e gioia.


mercoledì 20 maggio 2015

Francescani in Calabria.. sulla scia di S. Bernardino

Affacciato sul mare tirreno, accanto alle case colorate dell'antica Amantea il Convento di S. Bernardino ed i frati minori conventuali ancora oggi accolgono quanti desiderano viviere un momento di "spiritualità francescana".
Oggi ne festeggia il Santo titolare: San Bernardino da Siena, appassionato frate toscano vissuto tra le fine del 1300 e l'inizio del secolo successivo.
Famoso per aver divulgato l'amore al nome di Gesù sintetizzato nelle tre lettere ormai famose "IHS" era un instancabile predicatore ed onesto nel parlare. Non aveva paura di nessuno ed era un frate dalla schiena dritta. Insomma, ci sapeva fare. Già all'epoca esistevano tante superstizioni con cornetti, amuleti, piccole formule allora lui si inventò questo piccolo disegno IHS da distribuire a tutti per poter dire: Gesù vince le piccole superstizioni, Gesù ti libera e non ti tiene schiavo. Infatti tutt'oggi il centro italia è pieno di piccole targhette con questo stemma.
In Calabria non è giunto personalmente ma i frati lo hanno fatto conoscere con lo stesso stile usato da lui ed Amantea è una presenza che parla e racconta la vita francescana.
Ad Amantea nel convento vivono attualmente 5 frati, dedicati al servizio alla Chiesa, alla predicazione, al servizio con la gente, alla visita agli ammalati, all'accoglienza di chi ha bisogno di una parola, alle confessioni ed all'accoglienza vocazionale.
La Chiesa ed il chiostro del 1400 sono un'immersione nell'atmosfera francescana. Vi regna il silenzio e l'armonia e la preghiera è facilitata. Tutto contornato da uno stile sobrio.
Chi desidera iniziare un cammino francescano viene accolto in questo convento con lo spirito semplice e lieto dei francescani.
Un angolo francescano in Calabria che trasmette direttamente lo Spirito di San Francesco e dei suoi frati.
Se vuoi fare una visita o se senti che Gesù sta bussando al tuo cuore e ti chiama nella famiglia di San Francesco, allora hai le porte aperte al Convento San Bernardino. I frati ti stanno aspettando!
Per contattarci chiama 0982.424379 oppure scrivi a francescanicalabria@gmail.com.
Felici di ascoltarti ed incontrarti!
fr. Rocco






lunedì 18 maggio 2015

FESTIVAL FRANCESCANO. cantiamo la misericordia del Signore

Festival francescano
cantiamo la misericordia del Signore

Amantea, Convento "S. Bernardino" 
Domenica 21 giugno 2015


Cori Parrocchiali
Carissimi fratelli, anche quest’anno, noi Frati Minori Conventuali di Calabria desideriamo invitarvi a trascorrere con noi la Domenica, Pasqua della settimana, per lodare insieme il Signore che opera cose buone e belle in ognuno di noi.
Come ha scritto Sant’Agostino «chi canta, ama e prega due volte».
Vuole essere un tempo dedicato allo Spirito, che, come il Poverello di Assisi, ritrova nell’inno alle creature il senso profondo dell’incontro con il Creatore.
Il nostro incontro avrà un animatore speciale: Don Giosy Cento, che ci aiuterà a riflettere sul canto e la musica come strumenti per incontrare la misericordia di Dio

Vieni. Ti aspettiamo per cantare con noi.

Programma

Ore 9,00: Accoglienza
Ore10,00: Preghiera
Testimonianza di Don Giosy Cento
11,30: Esecuzione dei Canti francescani da parte dei partecipanti
Ore 13,30: Pranzo
Ore 15:00-16,00: Una condivisione
Ore 17,00: Celebrazione eucaristia

NB: Far pervenire la vostra decisione
                   tramite e-mail: frcelestino@tiscali.it
entro il 14 giugno con il titolo del canto che desiderate eseguire.

  fr. Francesco Celestino
                                                                                                                                     Custode                                                                                                                                           Provinciale

mercoledì 25 aprile 2012

Incontro Vocazionale: Formati da Gesù.

Ritorna l'appuntamento con Gesù per scoprire quale progetto ha per noi, per scoprire meglio la propria chiamata, la propria vocazione.
Il Week-end vocazionale ti dà l'opportunità di raccoglierti in silenzio con Dio, aiutato dai frati, ascoltare come frate Francesco nel silenzio del tuo cuore la Parola che Dio ti rivolge, per invitarti a seguirlo.
Per chi vive in sè il desiderio di diventare frate francescano e condividere la vita dei Frati Minori Conventuali ti aspettiamo Sabato 28 e Domenica 29 Aprile al Convento di S. Bernardino ad Amantea guidati dal tema: Formati da Gesù.


Per partecipare chiama: Fr. Francesco  Celestino, 0982/424379.



mercoledì 14 dicembre 2011

Proposta Vocazionale... con Francesco per il mondo


Carissimi, è questo il programma per le nostre attività vocazionali  dei Frati Minori Conventuali della Custodia di Calabria, un'opportunità per conoscere meglio S. Francesco e per poter vivere un'esperienza a stretto contatto con i Frati Francescani.
Un'occasione per poter riflettere sulla chiamata all'Amore della propria vita nelle singole dimensioni della vita consacrata e della vita matrimoniale e per scoprire nella propria vita la bellezza della Vocazione Cristiana così come Frate Francesco l'ha insegnata ai suoi frati ed a quanti lo hanno conosciuto.

Cos'altro dirvi???  Che siete invitati e noi frati altro non possiamo fare che attendervi e condividere con voi il nostro tempo, il nostro ascolto e la nostra vita.
Chiamati ad essere fraternità, chiamati ad essere inviati ad ogni uomo ed ogni donna, chiamati ad essere frati di Francesco, fratelli di ogni persona nella grande famiglia dei Figli di Dio.
Un abbraccio ad ognuno di voi, augurandovi una buona preparazione al Natale piena di gioia a voi ed ai vostri sogni.....

martedì 30 marzo 2010

XII Convegno Regionale Giovani


Vi invito a non macare a questo importante e bellissimo appuntamento delle nostre comunità giovani della Calabria. Un momento per stare insieme, confrontarsi ed ascoltare la voce di chi si è messo alla sequela del maestro Gesù seguendo l'esempio del poverello d'Assisi.


Il tema della giornata è:

"La Regola di vita è: Osservare il santo Vangelo".

Programma:
Ore 9:30 Arrivo e accglienza
Ore 10:00 Preghiera del mattino animata dai giovani di Catanzaro lido
Presiede P.Pasquale Sergi
Ore 10:30 Relazione sul tema della Giornata di P.Emanuele Iovannella. rettore del postulato di Benevento
Ore 11:30 pausa
Ore 12:45 Concelebrazione eucaristica: Presiede P.Francesco Celestino
Custode Provinciale
Ore 13.00 Pranzo a sacco
Ore 14:30 Cantiamo insieme: anima Fabio benincasa
Ore 16:00 Confronto con P.Emanuele Iovannella
Ore 17:00 I nostri postulanti si raccontano.....
Ore 18:00 Preghiera conclusiva animata dai giovani di castrovillari.
Mandato....

* Per le adesioni rivolgersi all'incaricato della prorpia parrocchia.
oppure chiamare: Frati Minori Conventuali
Centro regionale di pastorale Giovanile e Vocazionale
87032 Amantea (Cs). Tel. 0982. 424379. 3315363889

mercoledì 5 agosto 2009



“ Tu sei sacerdote per sempre”… sono queste le parole che fr. Anthony Tiu si porterà per sempre nel cuore ora che è sacerdote della Chiesa di Cristo, consacrato dall’Arcivescovo di Cosenza Mons. Salvatore Nunnari. In una bellissima celebrazione insieme ai frati della custodia di Calabria alla quale ha fatto da cornice la monumentale Chiesa del Convento di San Bernardino in Amantea (CS). fr.Anthony giunto dalle Filippine ed affiliato alla Provincia di Napoli ha ricevuto la tanto attesa e desiderata ordinazione sacerdotale desiderando di uniformarsi e conformarsi a Cristo Sommo ed Eterno sacerdote. Svolge da circa un anno il proprio ministero francescano ad amantea sotto la guida del custode di calabria Padre Francesco Celestino e qui si è preparato costantemente alla solenne ordinazione sacerdotale. Il ministero che sarà chiamato a svolgere lo porterà ad essere uomo tra gli uomini in quanto – come ha sotolineato l’Arcivescovo durante l’omelia- il popolo con il quale si troverà a lavorare non va giudicato ma capito, in particolare i giovani ai quali serve una testimonianza di vita autentica all’insegna del vangelo. Toccante è stato il momento centrale dell’ordinazione quando il Vescovo, esercitando la sua potestà di consacrare pastori per il popolo, trasmessa dagli apostoli, ha pronunziato la preghiera consacratoria ed ha imposto le mani sul capo del candidato. A tale momento han fatto da corona i tanti sacerdoti della custodia e del clero di amantea i quali lasciavano trasparire la felicità di aver un nuovo confratello e qualcuno si è lasciato fuggire un po’ di emozione certamente rievocando il giorno della propria ordinazione. Ciò che avrà provato fr.Anthony dentro di sé, quel giorno, non si potrà descrivere a parole in quanto il sacramento dell’ordine è un dono immenso che Dio fa all’uomo permettendogli di far scendere per le sue mani il proprio Figli sulla mensa dell’Altare. Ma il sacerdote al contempo è un uomo chiamto a guidare il popolo di Dio modellato sull’esempio del “Bel Pastore” che guida il gregge a lui affidato ai verdi pascoli e ad acque tranquille; perciò il sacerdote, pur essendo alla guida del popolo non è suo proprietario ma suo servitore ecco perché è chiamato a cingere oltre la stola del celebrante il grembiule del servitore, come fece Gesù che si cinse i fianchi e lavò i piedi ai suoi apostoli. A fr.Anthony l’augurio che il suo sia un servizio di testimonianza di vita secondo il Vangelo e l’esempio di san Francesco vissuto con gioia, la gioia di chi incontra il Risorto, dopo averlo incontrato sulla Croce e corre a dare con Amore l’annuncio di Fede e di Speranza.