venerdì 17 febbraio 2012

Inviati ad andare 2 a 2


Caaaaaaaaaaaaaaaarissimi ragazzi,giovani 
e quanti volete vivere un momento di fraternità in stile francescano.                                 
                                          INVIATI AD ANDARE 2a2
Questo titolo ci sarà da guida Domenica 25 Marzo al Convento S. Bernardino di Amantea per vivere la gioia dell'incontro con Gesù insieme agli altri giovani, ai Frati francescani per andare nelle strade della nostra vita quotidiana a testimoniare vivendo la bellezza di Dio.




                                              TI ASPETTIAMO !!!

lunedì 6 febbraio 2012

La Decisione del “Si”, la decisione della risposta vocazionale.


Per chi è in ricerca vocazionale, voglio proporre alla vostra attenzione una particolare storia di coraggio e decisione, storia di un uomo che non si lasciò a tentennamenti o dubbi, che con decisone ferma seguì i passi di Frate Francesco il quale amava che i frati nell’entrare nella fraternitas  rispondessero all’ispirazione divina con ferma decisione, un personaggio di cui oggi si fa memoria, S. Pietro Battista  frate francescano nato in Castiglia da nobile famiglia nel 1542, studiò all’università di Salamanca e poi si fece Frate Minore nel 1564. Lettore di teologia e filosofia, superiore in varie comunità, nel 1580 decise di andare in missione. Prima stette in Messico fondando vari conventi, poi nel 1583 andò nelle Filippine, grande apostolo nel proteggere i poveri dai potenti. Saputo che in Giappone i cristiani erano perseguitati, desiderò sostituire i Gesuiti che nel 1590 erano stati espulsi dal governo locale, e, ottenuto il permesso dai superiori religiosi e poi dal governatore, nel 1593 cominciò il suo apostolato di predicazione in Giappone, vivendo in povertà e fondando conventi ed ospedali per poveri e lebbrosi, ottenendo anche numerose conversioni. L’invidia dei bonzi e le gelosie fra i missionari, oltre ai contrasti politico-commerciali fra Spagnoli e Portoghesi, spinsero il governatore Hideyoshi a perseguitare i missionari. Pietro Battista fu prima messo in carcere, poi trasferito a Nagasaki; di questo periodo si hanno alcune lettere, di cui una, particolarmente commovente traccia la sua ferma decisione nel seguire Cristo sul patibolo della Croce; in essa il santo scriveva: “Siamo ora in viaggio in questi freddi mesi invernali; ci conducono con cavalli sotto una stretta sorveglianza. Ciò nonostante, ripieni di consolazione e di gioia nel Signore, andiamo avanti, poiché nella sentenza emessa contro di noi è stato detto che saremo crocifissi per aver predicato il Vangelo; gli altri, perché seguaci del Vangelo.
Per coloro che desiderano morire per Cristo, ora si presenta una buona occasione. La sentenza di morte pronunciata contro di noi è scritta su una tavola che ci precede nel nostro itinerario. A un certo momento ci hanno scarcerati e fatti salire su un carro. Tagliatici una parte dell’orecchio ci hanno condotti ad Osaka e ci hanno fatto girare per quella ed altre città. Sapevamo che eravamo stati condannati a morte ma solo ad Osaka siamo stati informati che ci dirigevamo a Nagasaki per esservi crocifissi.
Nel cielo, dove speriamo di arrivare, ci ricorderemo di voi; ma anche qui non mi sono dimenticato della vostra carità. Vi saluto fratelli carissimi. Ormai non c’è più tempo per parlare. Arrivederci in cielo… A Nagasaki il 5 febbraio 1597, insieme ad altri religiosi e alcuni catechisti, fu portato su una collina e assistette al supplizio di tutti gli altri; infine, morì anch’egli crocifisso.

venerdì 27 gennaio 2012

Rimanere con Gesù...Convegno adolescenti


Convegno Adolescenti

“Non fissare il tuo sguardo sul mio dito, ma osserva ciò che sta indicando:è la luna piena che illumina il tuo cammino” (Anonimo).


Domenica 12 Febbraio 2012


Convento S. Bernardino - Amantea

Rimanere con Gesù…

Programma

Ore 9,30: Arrivi e accoglienza

Ore 10,00: Preghiera fra Giuseppe Montesanto  a seguire una breve riflessione
 
11,30: Santa Messa presieduta da P. Giorgio Tassone

12,30: pranzo al sacco

14,00: Attività guidata

15,30: condivisione

16,30: Mandato


NB. Per le prenotazioni rivolgersi al proprio Parroco
                                                                
   Oppure: fra Francesco Celestino, tel. 0982-424379




Proposta Vocazionale... con Francesco per il mondo




Carissimi, è questo il programma per le nostre attività vocazionali  dei Frati Minori Conventuali della Custodia di Calabria, un'opportunità per conoscere meglio S. Francesco e per poter vivere un'esperienza a stretto contatto con i Frati Francescani.
Un'occasione per poter riflettere sulla chiamata all'Amore della propria vita nelle singole dimensioni della vita consacrata e della vita matrimoniale e per scoprire nella propria vita la bellezza della Vocazione Cristiana così come Frate Francesco l'ha insegnata ai suoi frati ed a quanti lo hanno conosciuto.

Cos'altro dirvi???  Che siete invitati e noi frati altro non possiamo fare che attendervi e condividere con voi il nostro tempo, il nostro ascolto e la nostra vita.
Chiamati ad essere fraternità, chiamati ad essere inviati ad ogni uomo ed ogni donna, chiamati ad essere frati di Francesco, fratelli di ogni persona nella grande famiglia dei Figli di Dio.
Un abbraccio ad ognuno di voi, augurandovi una buona preparazione al Natale piena di gioia a voi ed ai vostri sogni.....

mercoledì 25 gennaio 2012

Quando si è da Lui toccati...


…siamo sempre abituati di parlare di gruppi ecclesiali e quasi mai di un cammino comunitario. Un cammino che si svolge su una strada, e della vita, e del  mondo. Un cammino presuppone un’andatura, una tabella di marcia, delle pause, degli imprevisti, delle sorprese, delle contemplazioni. Io, questo cammino, l’ho iniziato 10 anni fa, in un giorno di ottobre che mai avrei pensato mi avrebbe portato a questo punto, con tanti occhi e visi che ho incrociato, che mi hanno arricchito, con cui ho condiviso la presenza di Gesù e di Dio. Si, Domenica, 22 Gennaio, ad Amantea nel ritiro di Giovani “Toccati dal Signore”, abbiamo condiviso l’esperienza e la prova di sentirsi chiamati da Gesù! Di fare esperienza con Lui, perché quando ti tocca, nella reciprocità del senso tattile, sei anche tu “costretto” a toccarlo….e non lasciarlo più. Ci siamo interrogati il perché delle sedie vuote, degli assenti, di fare un qualcosa perché, anche chi , per noia, per motivi seri o altro, non era presente gli cresca più forte la voglia di fare esperienza di Gesù in questo cammino di fraternità francescana. Il problema , serio e totalmente umano, è il “camminare” insieme a persone a cui ti leghi per le quali, l’affetto e l’amicizia, ti portano a distogliere lo sguardo dalla strada. Quando queste poi, cambiano strada, o ti deludono (tornano indietro), perdi il gusto del cammino…e devii pure tu. Ok ci sarà un ricalcolo che magari ti porterà nuovamente sulla strada di quel cammino…. Ma quella giusta sensazione umana dell’amicizia ti porta a dimenticare il perché “dei tuoi passi” ripiegandoli (e non curvando) sulla vanità di un incontro, fine a se stesso, se non gli dai il senso….del cammino!
Ad Amantea questa volta ho vissuto l’esperienza di Marco, molto simile alla mia…una new entry…si direbbe!!! Ok ci siamo appena incontrati all’incrocio e chissà quanta strada farà con noi…ma pure lui ad Assisi è stato toccato e vuole toccare e contagiare questo “dolce sentire…” Perché si da il caso che vedo compagni di viaggio come Fabio, Gioconda, Maria e Maurizio che li ho avuti accanto da sempre in tutti questi anni…eppure solo l’Amore per Lui ci ha sempre legati e fatti ritrovare!!! Non ci siamo mai programmati l’amicizia…ci siamo ritrovati, pianificati e toccati da Lui.
Nell’adorazione ho sentito un calore…..un senso di appartenenza ad un popolo e mi piaceva guardare intorno e riscoprire riflesso in ognuno dei presenti il Santissimo…. Si perché nella mia domanda perenne difronte a quel pezzo di pane “come un Dio si sia…ridotto a tanto per essere….amato….visto…toccato…e mangiato” avevo accanto persone che senza di Lui non avrei toccato e non mi sarei lasciato toccare. Si alla fine lui ti accarezza, come una mamma lo può fare ad un bimbo che dorme la notte….che magari viene chiamato nel silenzio..e nella sua genuinità e ingenuità sa già dire “eccomi!”
In fondo il sentirsi “chiamati”….e un po’ fare la sua Volontà nella nostra Gioia….e la Lode all’Altissimo non si può che unire al sussulto nel nostro cuore di felicità, perché mai e poi mai il “toccare” del Signore è violenza…..è carezza….con cui accarezza la nostra anima!
Il cammino più che il gruppo…perché se per caso tutti si fermassero, c’è sempre qualcuno che viene “toccato” come in una staffetta….e porta avanti il suo…TESTIMONE!!!!
Lui vi dia Fede Retta, Speranza Certa, Carità Perfetta
                                                                                                                         Alessandro

lunedì 9 gennaio 2012

Ritiro mensile per Giovani: Toccati dal Signore

Carissimo, anche in questo mese c'è la possibilità di trascorrere una giornata di ritiro tutti insieme nel convento "S. Bernardino" di Amantea (CS). Una possibilità per gustare lo spirito di Francesco insieme ai Frati Minori Conventuali disposti ad ascoltarti e parlarti ed altri giovani che, per un giorno, scelgono di darsi un'alternativa al solito tram tram. 
Un'occasione per riprendere in mano la propria vita, per ascoltare Dio e se stessi nel silenzio interiore ed esteriore e per vivere un'esperienza di fraternità magari controcorrente all'individualismo che spesso ci rende tristi e soli.


Ecco il programma della giornata che avrà come titolo: Toccati dal Signore. 
Lascia che anche tu sia toccato da Dio, che per un giorno possa passare nella tua vita e guardarti come guardò il giovane ricco...

ore 09:30 Arrivo ed Accoglienza
ore 10:00 Lodi e Meditazione: Toccati dal Signore
ore 11:00 Celebrazione Eucaristica
ore 12:00 Preghiera dell'Angelus e riflessione    personale nel silenzio.
ore 13: 00 Pranzo tutti insieme !
ore 14:30 Lavori di approfondimento nei gruppi
ore 16:00 Adorazione Eucaristica.
ore 17:00 Condivisione, Partenze e Saluti.



Per partecipare rivolgersi ai frati di riferimento oppure contattare:
fr. Francesco Celestino:  3315363889 - 0982424379