Se vuoi essere amato ed amare allora sei sulla buona strada per seguire Gesù nella famiglia di San Francesco.
fr. Rocco Predoti
Questa pagina è una porta di accoglienza per quanti, ragazzi e ragazze, sentono nel cuore di seguire Cristo diventando frate sull'esempio di S. Francesco d'Assisi
"Coraggio! Alzati, ti chiama!". Ci vuole coraggio, ne serve per ascoltare la voce di Gesù. Tante volte siamo talmente ciechi che diventiamo anche sordi. Non abbiamo il coraggio di ascoltare e di farci chiamare da Gesù. Lui ci chiama e desidera la nostra felicità ma noi siamo con gli occhi chiusi, aspettiamo un Gesù su misura. Lui ci chiama perchè ci ascolta, ascolta il nostro desiderio di felicità.
“La gratuità nel seguire Gesù – ha evidenziato Papa Francesco nell'omelia a Santa Marta– è la risposta alla gratuità dell’amore e della salvezza che ci dà Gesù”. E quando “si vuole andare sia con Gesù e sia con il mondo, sia con la povertà sia con la ricchezza – ha ammonito – questo è un cristianesimo a metà, che vuole un guadagno materiale. E’ lo spirito della mondanità”.
Famoso per aver divulgato l'amore al nome di Gesù sintetizzato nelle tre lettere ormai famose "IHS" era un instancabile predicatore ed onesto nel parlare. Non aveva paura di nessuno ed era un frate dalla schiena dritta. Insomma, ci sapeva fare. Già all'epoca esistevano tante superstizioni con cornetti, amuleti, piccole formule allora lui si inventò questo piccolo disegno IHS da distribuire a tutti per poter dire: Gesù vince le piccole superstizioni, Gesù ti libera e non ti tiene schiavo. Infatti tutt'oggi il centro italia è pieno di piccole targhette con questo stemma.
Grande festa oggi per la famiglia francescana! fr. Angelo Gatto, frate minore cappuccino, originario di Reggio Calabria, diventerà diacono in Assisi per l'ordinazione di Mons. Sorrentino, Vescovo di Assisi.
Francesco parte. Essere in perenne partenza è il modo
semplice di vivere di frate Francesco. Non riesce a star fermo, non riesce a
vivere sulla poltrona di casa sua, non riesce a non dire a tutti che Gesù gli
sta cambiando la vita, che sta vivendo immerso dentro l’Amore infinito.
I frati francescani in Calabria hanno una storia antichissima che risale allo stesso San Francesco quando nel Capitolo del 1221 (Il Capitolo è un raduno di tutti i frati che si fa periodicamente) da Assisi inviò frati perchè facessero conosce la famiglia francescana in tutta l'Italia.
Sappiamo dal racconto della vita che il giovane Francesco fu
condotto dinanzi al Vescovo di Assisi dal padre Pietro di Bernardone vedendo
che lui non voleva ritornare allo stile di vita precedente, «Giunto alla presenza del
Vescovo, non sopporta indugio o esitazione; non aspetta ne fa parole; ma
immediatamente, depone tutti i vestiti e li restituisce al padre. Poi,
inebriato da ammirabile fervore di spirito, depose anche i vestiti interni e si
denudò totalmente davanti a tutti dicendo: “Finora ho chiamato te, mio padre
sulla terra; d’ora in poi posso dire con tutta sicurezza: Padre Nostro, che sei
nei cieli, perché in Lui ho riposto ogni mio tesoro e ho collocato tutta la mia
fiducia e speranza”. Il Vescovo, vedendo questo subito si alzò, lo prese
piangendo tra le sue braccia e pietoso lo ricoprì con il suo stesso mantello».
Noi Frati Minori Conventuali accogliamo quanti desiderano ascoltare meglio la chiamata del Signore. Siamo pronti ad ascoltare e guardare insieme la chiamata che Gesù ha posto nel tuo cuore.
Ascoltiamo il racconto: «Un giorno era uscito nella campagna per meditare.
Trovandosi a passare vicino alla chiesa di San Damiano che minacciava rovina,
vecchia com’era, spinto dall’impulso dello Spirito Santo, vi entrò per pregare.
Pregando inginocchiato davanti all’immagine del Crocifisso si sentì invadere da
una grande consolazione spirituale e, mentre fissava gli occhi pieni di lacrime
nella croce del Signore, udì una voce scendere dalla croce: «Francesco và, e ripara
la mia casa, che come vedi è tutta in rovina».